Rally Dakar, Tappa 1: ed è subito doppietta Toyota

La Toyota affila le armi e piazza una doppietta nella prima tappa della 40esima edizione della Dakar, piazzando ben quattro Hilux nei primi dieci in una prova speciale di appena 31 km disputata sulla morbida sabbia di Pisco, sede del primo bivacco.

Ieri Nasser Al-Attiyah aveva preannunciato che sarebbe andato subito all’attacco, infischiandosene delle tattiche di gara che consigliavano un approccio graduale sull’insidiosa sabbia peruviana: il principe qatariano non ha voluto sentire ragioni e con la sua Toyota Hilux del team ufficiale Gazoo Racing ha dettato il passo che lo ha portato al successo davanti al compagno di squadra Ten Brinke staccato di 25″.

La sorpresa della giornata è stata la coppia peruviana Fuchs-Mussano, 12esima l’anno scorso, che con il Borgward BX7 si è meritata un incredibile terzo posto a 34″ da Al-Attiyah, ma davanti alle prime due Mini, il Buggy degli americani Menzies-Mortensen subito a loro agio davanti ai compagni Roma-Haro Bravo con la John Cooper Works 4×4.

Si era detto che le due ruote motrici sarebbero andate in crisi sulle insidiose dune peruviane, ma a giudicare dal risultato del Buggy del team X Raid non deve essere stato così. La sensazione è che la Peugeot abbia giocato una partita tutta in difesa con le quattro 3008 DKR Maxi che non sono nemmeno entrare nella top ten.

Il meglio piazzato è Stephane Peterhansel solo 11esimo a 2’15”, mentre Cyril Despres e Carlos Sainz hanno concluso 15esimo e 16esimo in sequenza: domani toccherà alle auto aprire la seconda tappa, perché le vetture precederanno le moto, per cui non avranno alcuna traccia da seguire, ma dovranno aprire la strada. E’ facile pensare che i Leoni abbiano corso con i remi in barca per evitare i guai.

Chi ha pagato un distacco importante è stato il grande favorito, Sebastian Loeb: l’alsaziano dopo appena tre chilometri di speciale ha dovuto fare i conti con dei problemi ai freni che lo hanno costretto a tenere un passo ridotto. Ha pagato 5’37” dalla Toyota di testa, ma parliamo di distacchi infinitesimali nell’arco di un raid che si preannuncia fra i più duri disputati in Sud America.

De Villiers-Von Zitzewitz con l’altro Hilux di punta non hanno voluto seguire l’attacco del compagno qatariano e si sono accontentati del sesto posto a un secondo dalla Mini di Roma, mentre Mikko Hirvonen è ottavo dietro all’altra Toyota di Alvarez. Da segnalare che nella top 10 è entrato Prokop con la Ford F150 Evo. Fra le auto si è segnalato il primo ritiro: è quello di Jad Comair e Antoine Iskandar i libanesi che si sono capottati con la loro BMW già nelle prime battute. Macchina conciata male, ma equipaggio incolume…

1. Tappa (Lima – Pisco)
Speciale di 31 km – totale trasferimento 241 km

Pos. Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco
1 Al-Attiyah-Baumel Toyota Hilux in 21’51”
2 Ten Brinke-Perin Toyota Hilux +25″
3 Fuchs-Mussano Borgward BX7 +34″
4 Menzies-Mortensen Mini John Cooper Works Buggy +38″
5 Roma-Haro Bravo Mini John Cooper Works 4×4 +53″
6 De Villiers-Von Zitzewitz Toyota Hilux +54″
7 Alvarez-Hovie Toyota Hilux +1’12”
8 Hirvonen-Schulz Mini John Cooper Works Buggy +1’36”
9 Przygonski-Colsoul Mini All4 Racing +1’45”
10 Prokop-Tomanek Ford F150 Evo +2’04”
Luigi Gueli

Classe 1996. Studente di Ingegneria Aerospaziale.
Da sempre nutre la passione per tutto ciò che ammette movimento, 4 e 2 ruote comprese.

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