Parte la Mille Miglia, “la corsa più bella del mondo”.

Dopo la punzonatura (verifiche tecniche pre-gara) di giovedì pomeriggio, alle ore 14:30 di ieri, da Piazza della Loggia di Brescia, è partita la Mille Miglia.

OM del team “Villa Trasqua” prima iscritta alla gara e, quindi, prima a partire.

Quella di quest’anno è il 90esimo anniversario della prima edizione che prese il via nel 1927, come semplice gara di velocità su strada; formula mantenuta fino al 1957, anno in cui venne sospesa a seguito di gravissimi incidenti stradali. Nel ’77 fu ripresa come gara di regolarità a 4 tappe, a cui possono partecipare solo 450 vetture d’epoca.

Ogni anno sono migliaia le domande di partecipazione (provenienti da tutto il mondo) alla kermesse, ma solo 450 vengono selezionate per disputare la corsa; tra auto appartenenti a collezionisti privati, musei o a reparti heritage di famose case automobilistiche (come Bugatti, Bentley, Aston Martin, Jaguar, Alfa Romeo, Mercedes…), che all’epoca (durante il Trentennio) furono pilotate da Sir Stirling Moss, Nuvolari, Ascari e altre leggende del volante.

Un anziano Stirling Moss che prese il via alla edizione del 2015, in occasione del LX anniversario della sua vittoria.

Oggi, alla guida di queste classiche, oltre ai fortunati proprietari, ci sono anche famosi personaggi del motorsport  e dello spettacolo come Toto Wolff, Aldo Costa, Adrian Sutil, Diletta Leotta, Joe Bastianich, Alessandro Marzotto, Francesco Facchinetti, Cristina Chiabotto e tanti altri.

Toto Wolff e l’ingegner Aldo Costa, dirigenti tecnici del team Mercedes AMG F1, a bordo della 300 SL Panamericana.

Diletta Leotta.

Joe Bastianich, alle interviste pre-gara.

Percorso lungo oltre 1700 km (poco più di 1000 Miglia, appunto) che in occasione del XC anniversario della prima edizione (del 1927) è stato reso speciale: se solitamente la tappa più lunga e dura (e più bella) è la terza (Roma – Parma), quest’anno lo è anche la seconda (Padova – Roma).

Locandina della edizione del 2017 con relativo percorso.

Non solo classiche, in questo bellissimo tour dell’Italia centro-settentrionale; ma anche molte supercar e sport car guidate dai supporter degli equipaggi in gara, dalla stampa che narra la corsa sui social/media e anche da semplici infiltrati alla gara che vogliono guardarla più da vicino o che cercano notorietà.

Ferrari e Mercedes, leggendari habitué de “La Corsa più bella del mondo” (cit. E. Ferrari), oltre alla loro schiera di auto classiche, schierano anche alcuni tra i modelli di più recente produzione: dalla 365 Daytona in poi per Ferrari, fino alle ultime supercar del reparto AMG per Mercedes; tutte guidate dai rispettivi proprietari.

Ultime nate di casa Ferrari pronte alla partenza della “Ferrari Tribute to MilleMiglia”.

Mercedes SLR Stirling Moss.

Un PIL, formato serpentone, che si snoda per le strade del centro-nord Italia per 4 giorni. Strade che non perdonano l’inestimabilità dei pezzi che partecipano alla gara; infatti, ogni anno, non è una novità assistere ad alcuni incidenti (mai mortali o gravi, per fortuna) che recano seri danni e avarie ad auto dal valore stimato di centinaia e centinaia di migliaia di euro.

Mercedes 300 SL (gullwing), dal valore di 800k € ca, incidentata nei pressi di Brescia nella passata edizione.

Purtroppo, stamani, all’altezza di Ravenna, se n’è verificato uno (per fortuna, senza conseguenze gravi tra gli occupanti a bordo delle vetture) tra una Ferrari della parata “Tribute to Mille Miglia” e un’utilitaria non partecipante alla gara.

Ciascun equipaggio, tipicamente 2 persone (3 o 4 per i supporter che gareggiano, come la “Ecurie Ecosse” di Jaguar e altri di Porsche e Mercedes), viene fornito di road map e di telecronometro che registra il tempo nei checkpoint situati nelle più belle piazze sparse per il percorso; ed è in quest’ultime che accade la vera magia della Mille Miglia: la folla (dai nonni fino ai nipoti) che saluta, e rende omaggio alla carovana, sventolando le bandierine della Freccia Rossa.

L’ingresso della Parata a Piazza del Campo, Siena.

Oggi la ii tappa, con partenza alle 07:30 da Padova; che finirà con uno spettacolare ingresso nel centro di Roma previsto tra le 20:30 e le 23:30. Come detto prima, per la prima volta, tappa faticosa quella di oggi (quanto quella di domani); complici la lunghezza del percorso, le pessime condizioni meteo di quest’anno, le poche ore di sonno a disposizione (alle 06:00 verifiche, alle 07:30 partenza) e ad auto stupende ma esenti da comfort e isolamento termico (Bugatti, OM ed alcune Bentley e Aston viaggiano ad abitacolo scoperto, per esempio).

Migliaia, sono ogni anno, le persone che collaborano per rendere impeccabile l’evento: tra commissari di gara e in gara, forze dell’ordine, fotografi e personale vario. E qualunque appassionato di auto ha un solo sogno, che spera di poter realizzare un giorno: parteciparvi, con qualsiasi mezzo.

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