Spedire una Tesla Roadster nello spazio? Elon Musk ci è riuscito!

Ha superato con successo il suo volo di prova il gigante dello spazio Falcon Heavy, il razzo della SpaceX di Elon Musk destinato a restituire agli Stati Uniti la capacità di portare in orbita equipaggi umani e, in una sua prossima versione, perfino di viaggiare verso Marte. Per il momento si è accontentato di accompagnare lungo la strada per il pianeta rosso la Tesla Roadster, l’auto elettrica rossa nata nell’altra grande azienda di Musk.

Il lancio, senza equipaggio, è avvenuto con successo sulle note della celebre Life on Mars di David Bowie, dalla piattaforma storica del Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida), la 39A, la stessa costruita per le missioni Apollo e poi adattata per lo Space Shuttle. Inizialmente programmato per le 19,30, il lancio è avvenuto oltre due ore più tardi a causa dei forti venti in quota che avrebbero potuto compromettere il successo di questo primo test del gigante dei lanciatori. Finalmente è arrivato il “Go” e, dopo un lancio perfetto, è avvenuta con successo anche la separazione dei razzi laterali, rientrati a Terra come previsto e atterrati sulle due piattaforme predisposte nel Kennedy Space Center.

Nel frattempo il razzo centrale, destinato in seguito ad atterrare su una piattaforma nell’oceano Atlantico, raggiungeva la posizione orbitale prevista per rilasciare la Tesla Roadster sulla traiettoria ideale per Marte. Alla guida dell’auto un pilota d’eccezione, Starman, un manichino con tanto di tuta spaziale.

Dopo il successo di questo volo di prova le aspettative sono altissime perché il prossimo passo sarà utilizzare il Falcon Heavy per portare in orbita equipaggi umani. Quando questo avverrà, per la prima volta dopo il pensionamento dello Shuttle, gli Stati Uniti saranno in grado di trasportare astronauti in orbita, una capacità che oggi hanno soltanto Russia e Cina. Nello stesso tempo la SpaceX prevede di modificare ulteriormente il suo gigante dello spazio perché possa fare da apripista per le future missioni umane su Marte.

Luigi Gueli

Classe 1996. Studente di Ingegneria Aerospaziale.
Da sempre nutre la passione per tutto ciò che ammette movimento, 4 e 2 ruote comprese.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*