Il drake: 29 anni fa ci lasciava Enzo Ferrari

Fondatore della omonima casa automobilistica, conquistò in Formula 1, con lui ancora in vita, 9 campionati del mondo piloti e 8 campionati del mondo costruttori.

Enzo Anselmo Ferrari nasce alla periferia di Modena il 18 febbraio 1898 ma, a causa della neve, i suoi genitori ne registrano la nascita soltanto due giorni più tardi.
Suo padre possedeva un’officina di carpenteria metallica, che occupava circa 30 dipendenti impegnati nella costruzione di ponti e tettoie per le ferrovie dello stato.

All’età di 10 anni Enzo viene portato dal padre, insieme al fratello Alfredo, ad assistere ad una corsa automobilistica sul circuito di Bologna, sulla via Emilia. La gara viene vinta da Felice Nazzaro (Vincenzo Lancia realizzò il giro più veloce) ed il giovane Enzo ne rimane fortemente impressionato.

Il “Drake” in veste di pilota Alfa Romeo

Una doppia tragedia colpisce la famiglia nel 1916: la morte del padre e del fratello. A seguito della scomparsa del padre interrompe gli studi e trova occupazione come istruttore nella scuola tornitori della officina pompieri di Modena. Parte soldato durante la prima guerra mondiale e viene assegnato al III° Artiglieria alpina. Colpito da una grave malattia subisce due interventi e viene congedato. Una volta ristabilito Enzo cerca lavoro alla Fiat a Torino ma senza successo.

Alla fine del 1918, sempre a Torino, trova occupazione come collaudatore presso una piccola azienda che realizza ricercate “Torpedo” partendo da autotelai di autocarri leggeri. Enzo trova un nuovo impiego a Milano, alla C.M.N (Costruzioni Meccaniche Nazionali), prima come collaudatore e in seguito come pilota da corsa .

Esordisce in gara nel 1919 nella corsa in salita Parma-Poggio di Berceto, arrivando quarto nella categoria tre litri alla guida di una 4 cilindri, 2.3 litri, CMN 15/20. Nello stesso anno, il 23 novembre, partecipa alla Targa Florio dove non ebbe altrettanto successo: un problema al serbatoio della benzina gli fece, infatti, perdere oltre quaranta minuti.

Alfa Romeo Monoposto 8C 35, d notare lo scudetto del Cavallino sulla fiancata

 

Come pilota ufficiale dell’Alfa, Ferrari prende parte a diverse corse, con alcuni risultati positivi, come il 5° posto alla Targa Florio, in maggio, ed il 2° posto al Circuito del Mugello, in luglio. In quell’anno riporta anche il suo primo vero incidente: alla vigilia Gran Premio di Brescia , in settembre, esce di strada per evitare una mandria di buoi che stava attraversando il tracciato della corsa.

Nel 1924 Enzo Ferrari ottiene il primo riconoscimento ufficiale dallo Stato, ricevendo la carica di Cavaliere per meriti sportivi, diventando, poi, nel 1925, Cavaliere Ufficiale; la sua passione per il giornalismo lo porta a diventare uno dei fondatori, a Bologna, del “Corriere dello Sport”.

Stabilimento Ferrari di Maranello

Nel 1929 fonda a Modena la “Scuderia Ferrari”, società sportiva che aveva come scopo quello di far correre i propri soci. Questo segna l’inizio di un’intensa attività agonistica che porterà alla creazione di una squadra ufficiale; la Scuderia gareggiava sia con auto, soprattutto Alfa Romeo, sia con moto; col tempo diverrà una filiale tecnico-agonistica dell’Alfa Romeo, alla quale si sostituirà nel 1933 nella gestione dell’attività sportiva.

Dopo aver vinto la sua prima Mille Miglia nel 1948, la prima 24 Ore di Le Mans nel 1949 e il primo Gran Premio valido per il Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1951, nel 1952 la Ferrari è Campione del Mondo con Alberto Ascari che si ripeterà anche nel ’53. Nel 1952 Ferrari viene insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro – un riconoscimento datogli per i servizi resi all’industria e all’immagine dell’Italia nel mondo. Il 30 giugno il figlio di Enzo, Alfredo chiamato familiarmente “Dino”, muore di distrofia muscolare; Ferrari aveva coinvolto fino all’ultimo suo figlio nel progetto per la realizzazione del nuovo motore 6 cilindri a V di 1500 cm3 che debutterà dieci mesi dopo la sua morte: per questa ragione i motori Ferrari 6 cilindri a V saranno conosciuti come “Dino”.

Nel 1960 la Ferrari si trasforma in Società per Azioni. Nello stesso anno, l’Università di Bologna conferisce a Enzo Ferrari la Laurea honoris causa in ingegneria meccanica e viene premiato dalle Nazioni Unite con il Premio Hammarskjöld.

Siparietto durante dei test F1 al circuito di Fiorano Da sinistra : Niki Lauda, Luca Cordero di Montezemolo, Enzo Ferrari

Viene decisa, su precisa volontà di Enzo Ferrari, la costruzione della Pista di Fiorano che verrà inaugurata l’8 aprile 1972.

Nel 1987, viene presentata F40, ultima vettura realizzata sotto la gestione di Enzo Ferrari. L’Università di Modena gli conferisce la Laurea honoris causa in fisica.
L’anno successivo, esattamente il 14 agosto, Enzo Ferrari muore all’età di 90 anni.

Luigi Gueli

Classe 1996. Studente di Ingegneria Aerospaziale.
Da sempre nutre la passione per tutto ciò che ammette movimento, 4 e 2 ruote comprese.

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